Un’iniziativa partita nelle prime settimane di agosto, a cura di Progetto Città, che profuma di terra, erbe aromatiche e speranza: il nuovo progetto di ortoterapia ha preso il via nelle strutture di RP e RSA Santuario, RP Bagnasco e RSA Noceti, di Opere Sociali e Servizi.
L’obiettivo è chiaro e potente: portare i benefici del contatto con la natura direttamente agli ospiti, creando spazi verdi accessibili e inclusivi.
L’ortoterapia, ovvero l’uso del giardinaggio come strumento terapeutico, è nota per i suoi effetti positivi su corpo e mente.
L’attività fisica leggera, la stimolazione sensoriale e il senso di realizzazione che ne derivano possono migliorare l’umore, ridurre lo stress e favorire la socializzazione.
È un modo per riconnettersi con le stagioni e con il ciclo della vita, un’esperienza che va oltre il semplice passatempo.
Nelle quattro strutture coinvolte, sono state installate fioriere speciali, scelte per essere facilmente accessibili anche per chi si muove in sedia a rotelle.
Questo dettaglio è fondamentale per garantire che ogni ospite, indipendentemente dalle proprie capacità motorie, possa partecipare attivamente al progetto. Sotto la guida attenta degli animatori, le fioriere si stanno già popolando di vita.
Le mani degli ospiti, guidate da passione e curiosità, si prendono cura di piante aromatiche come rosmarino e timo, verdure come l’insalata, i cetrioli e i primi germogli dei pomodori.
Questo progetto dimostra come, con le giuste idee e un pizzico di creatività, sia possibile migliorare significativamente la qualità della vita all’interno delle case di riposo.
L’iniziativa, promossa da Opere Sociali e Servizi, rappresenta un bellissimo esempio di come il benessere e la cura passino anche attraverso il ricordo e il ritorno alle cose semplici, come la terra, l’acqua e il sole.
Queste settimane hanno segnato solo l’inizio di un percorso che promette di regalare ancora tante soddisfazioni. Un piccolo seme di speranza e benessere che sta già germogliando.


